Scopri il funzionamento delle presse piegatrici CNC
Una pressa piegatrice CNC è una macchina moderna per la piegatura della lamiera. Le presse...
Se stai valutando l’acquisto della migliore piegatrice per lamiera, questa checklist ti aiuterà a trovare la macchina più adatta alle tue esigenze.
Le presse piegatrici per lamiera sono macchine fondamentali nell'industria manifatturiera, utilizzate per piegare e modellare fogli di metallo in varie forme e dimensioni. Queste macchine possono piegare particolari semplici o complessi eseguendo numerose pieghe su un unico pezzo ed esercitando centinaia di tonnellate di forza. La piegatrice si compone di una tavola superiore, ovvero la parte mobile della macchina, chiamata pestone che scende e si avvicina alla tavola inferiore, chiamata anche banco. In mezzo si trovano gli utensili, i punzoni (superiori) e le matrici (inferiori) che sono gli strumenti che daranno forma alla lamiera.
Il funzionamento della piegatrice varia a seconda della tipologia di macchina: pressa piegatrice idraulica, piegatrice elettrice, ibrida e così via. In linea generale, comunque, tutte le piegatrici funzionano in questo modo: si posiziona la lamiera da piegare tra il punzone e la matrice; azionando il pedale, il punzone scende con forza e imprime una forma alla lamiera.
La forma e la profondità della piega dipendono dalla forma del punzone e della matrice, che vengono scelti in base al pezzo da produrre.
Pur applicando tutte lo stesso movimento, le presse piegatrici possono essere progettate in mille modi diversi e le scelte di costruzione di una pressa piegatrice hanno un impatto profondo sulla qualità del risultato finale di piega. Ecco perché rivolgersi a un costruttore di piegatrici è sempre preferibile rispetto ad un rivenditore generico di macchine per lamiera.
Le aziende che progettano e costruiscono presse piegatrici, infatti, conoscono a fondo le problematiche di piegatura e hanno un know-how unico che permette loro di realizzare qualsiasi configurazione di macchina nel rispetto dei parametri strutturali: aspetti come la robustezza delle spalle, la sezione, la struttura ed il peso devono essere realizzati con precisione estrema, perché ogni piccola variazione si ripercuote con variazioni di gradi della lamiera piegata!
Costruire una pressa piegatrice è un'operazione che richiede precisione, esperienza e l'utilizzo di materiali di altissima qualità. Ogni componente, dalla struttura principale ai cilindri idraulici, deve essere realizzato e assemblato con cura per garantire la durata e l'efficienza della macchina nel tempo.
Il primo passo è la progettazione accurata della macchina, tenendo conto delle specifiche esigenze del cliente e delle normative di sicurezza. La scelta dei materiali è fondamentale: solo materiali di prima scelta, come acciai ad alta resistenza, garantiscono una struttura solida e durevole.
La struttura della piegatrice viene realizzata con la massima precisione. Le spalle della macchina, ad esempio, vengono tagliate da un unico foglio di lamiera e il taglio è eseguito nello stesso senso di laminazione per garantire una perfetta simmetria e allineamento.
La saldatura, eseguita da operatori altamente qualificati, è un passaggio cruciale. In Vicla, le saldature sono visibili per dimostrare la qualità del lavoro svolto.
Dopo la saldatura, la struttura viene sottoposta a ulteriori lavorazioni di precisione, come l'alesatura, che permette di ottenere superfici perfettamente piane e parallele. Questa fase è fondamentale per garantire la precisione delle piegature. In VICLA eseguiamo tutte queste fasi internamente, grazie all’utilizzo di speciali macchinari di ultima generazione, come l’alesatrice Soraluce, centri di lavoro e torni. Abbiamo puntato sulla massima qualità nella scelta dell’alesatrice e nella formazione degli operatori interni, perché dalle lavorazioni ottenute tramite alesatrice si ottengono dei piani che determinano la precisione dei componenti che devono essere perfettamente in squadra.
Una volta completate tutte le lavorazioni, i diversi componenti vengono assemblati con cura. Prima di essere montato sulla macchina, ogni componente viene sottoposto a rigorosi controlli di qualità. In particolare, gli impianti idraulici e i cilindri vengono testati individualmente per assicurarne il perfetto funzionamento.
In ogni fase della costruzione, la qualità è la priorità assoluta. Scegliendo una pressa piegatrice realizzata con materiali di prima scelta e assemblata con cura, si garantisce un investimento a lungo termine, con prestazioni elevate e costi di manutenzione ridotti. In Vicla tutti gli impianti idraulici e i cilindri vengono testati e collaudati prima del montaggio per assicurarne una perfetta funzionalità una volta montati in macchina.
Esistono tante tipologie di piegatrici per lamiera, che ti invitiamo a scoprire in questo articolo, ma i principali modelli utilizzati ora sono le piegatrici idrauliche, le piegatrici ibride e le piegatrici elettriche.
La piegatrice idraulica è sicuramente la pressa più diffusa; infatti, il numero di piegatrici installate è molto elevato così come i produttori. È dotata di un impianto idraulico che tendenzialmente è rimasto uguale dalla sua nascita fin ai giorni d’oggi. Le piegatrici idrauliche possono piegare lamiere con una gamma di dimensioni e spessori differenti, consumano più energia perché la pompa rimane sempre accesa e necessitano di più olio, richiedono operatori con una certa esperienza per ottener il pezzo giusto subito. Raggiungono ottime velocità di avvicinamento e di risalita, ma se stai cercando performance eccellenti, ti consigliamo di guardare altre tipologie, come le piegatrici ibride o le piegatrici elettriche.
La piegatrice idraulica resta un’ottima scelta per chi cerca massima versatilità di utilizzo ed è adatta a tutti i settori che prevendono lavorazione della lamiera.
Le piegatrici ibride rappresentano l’evoluzione della piegatrice idraulica e della piegatrice elettrica. Sono adatte a piegare lamiere di dimensione e spessore illimitati, con strette tolleranze in termini di precisione e ripetibilità dei pezzi. Queste macchine danno il meglio di sé in presenza di lavori importanti e sempre diversi, perché, grazie alla loro tecnologia, sono molto più veloci rispetto alle presse piegatrici idrauliche. Le altre peculiarità distintive di queste macchine per lamiera sono la costanza e la ripetibilità di piega. Grazie al doppio serbatoio e al minor utilizzo di olio idraulico (-50% / - 70% rispetto alle piegatrici idrauliche), le piegatrici ibride riescono a mantenere stabile la temperatura dell’olio; ciò contribuisce a controllare meglio la movimentazione della macchina e permette di ottenere una maggiore una stabilità e una costanza di piega.
Sono principalmente utilizzate da carpenterie metalliche che eseguono commesse conto terzi, in cui la produzione è caratterizzata da numerosi lotti e i tempi stringenti di esecuzione richiedono che il costo al pezzo sia altamente competitivo.
Similmente alle idrauliche, le piegatrici elettriche consentono di piegare lamiere di spessore medio-sottile. La caratteristica principale delle presse piegatrici elettriche è il mancato utilizzo di olio idraulico; infatti utilizzano il principio della forza meccanica.
Le piegatrici elettriche funzionano tramite spinta elettrica dei cilindri ed è possibile classificarle in base al tipo di movimentazione applicata: attraverso cinghie e pulegge oppure attraverso viti.
Nelle presse piegatrici servo-elettriche, la forza viene trasferita attraverso una serie di viti a ricircolo di sfere azionate da un motore elettrico. Il motore fornisce un movimento rotatorio, che viene convertito in movimento lineare dalle viti a ricircolo di sfere, spingendo il pistone verso il basso per creare una piega sulla lamiera posta sul bancale.
A differenza di una pressa piegatrice idraulica, dove viene utilizzato l'olio per trasferire l'energia, le presse piegatrici elettriche utilizzano componenti meccanici ed elettricità.
Nel piegatrici elettriche con pulegge, il motore imprime la forza alla traversa che scende per andare in piegatura. Un sistema di pulegge trasferisce la forza di piegatura uniformemente su tutta la traversa superiore ed elimina la necessità di utilizzare un sistema di bombatura sul cappello.
Rispetto alle piegatrici idrauliche o ibride, le piegatrici elettriche hanno una forma delle spalle leggermente diversa. Molti costruttori hanno disegnato le spalle con una forma chiusa a “O” che permette di ottenere rigidità nella struttura e di sopportare gli sforzi in fase di piegatura. Si tratta di una necessità costruttiva tipica di questa tipologia di macchine per lamiera.
Nel caso delle piegatrici ibride o idrauliche progettate da VICLA, invece, si impiega un design a “C” perché la compensazione delle deformazioni della struttura è gestita automaticamente e in tempo reale tramite il dispositivo FLEX, come spiegato nel dettaglio in questo approfondimento dedicato ai sistemi di gestione della linearità di piega.
Per agevolarti nella primissima fase di scelta ed aiutarti a districarti nel variegato mondo delle piegatrici per lamiera industriali, in Vicla abbiamo sviluppato un configuratore per piegatrici che, sulla base delle tue risposte, è in grado di consigliarti il modello di piegatrice su cui orientarti nella prima fase di preventivazione.
Inserendo dati importanti per la tua produzione, come ad esempio la tipologia e le dimensioni della lamiera da piegare, il configuratore sarà in grado di proporti la soluzione più adatta alle tue esigenze.
I principali parametri da prendere in considerazione nella scelta di una pressa piegatrice sono:
La tipologia di materiale da piegare ed il prodotto finito che si vuole ottenere è certamente uno dei primi fattori da prendere in considerazione nella scelta di una piegatrice per lamiera e il valore limite è quasi sempre il suo principale elemento di distinzione. Spesso, infatti, è possibile scoprire il valore della sua potenza nel modello della macchina.
Prima di acquistare una piegatrice è importante valutare quali siano le misure (inteso come larghezza e lunghezza del pezzo piegato) la resistenza del materiale che devi piegare e in base a questo scegliere il tipo di macchina adatta.
In questa fase è bene fare attenzione ad acquistare una piegatrice che abbia un’apertura e un incavo abbastanza grande da permetterti di lavorare pezzi anche di grandi dimensioni che richiede la tua produzione, ma che non sia troppo grande poiché ciò si tradurrebbe in una struttura eccessivamente ingombrante e costosa, diminuendo le velocità di lavoro ed aumentando notevolmente il consumo di energia.
Modello Piegatrice |
Spessore da piegare |
Lunghezza lamiera |
First |
da 0.6 a 5 mm |
da 10 a1250 mm |
Smart |
da 0.6 a 8mm |
Da 10 a 4100 |
Superior |
Da 0.6 a 20 mm |
Da10 a 12.000 mm |
Lo spessore del materiale da piegare è un fattore molto importante nella piegatura della lamiera ed ovviamente nella scelta della piegatrice più adatta alle esigenze di un piegatore che lavora lotti diversi di materiali e spessori.
Sicuramente dalle ricerche fatte precedentemente ti sarai reso conto che, quando lo spessore della lamiera è importante, le forze in gioco sono maggiori e ciò può rendere necessario l’uso di una piegatrice di taglia più grande.
Se lo spessore invece è sottile e il foglio è di grandi dimensioni, è più difficile manipolare il foglio di lamiera e posizionarlo in modo preciso.
In questi casi, il controllo del ciclo di piegatura ha un ruolo fondamentale. Per questo è fondamentale conoscere la propria produzione per poter scegliere in modo accurato la soluzione più indicata, perché con la corretta gestione dei parametri è possibile regolare costantemente forza, velocità e funzionamento dei vari elementi della macchina.
Abbiamo parlato spesso dei materiali più utilizzati nella lavorazione della lamiera, ma quali sono quelli che meglio rispondono alla piegatura? In genere sono quelli dotati di maggiore duttilità: è il caso dell'alluminio o dell'acciaio a basso tenore di carbonio.
La piegatura è molto più difficile in materiali rigidi come acciaio ad alto tenore di carbonio, leghe di titanio o altre leghe speciali: data la pronunciata rigidità del materiale, è necessario prepararsi alla possibilità di dover gestire un ritorno elastico della lamiera più pronunciato. In questi casi di sistemi opzionali come la bombatura adattiva in tempo reale ed il Flex System progettati da VICLA son degli alleati fondamentali per ottenere prodotti finiti perfetti.
Mantenere a linearità di piega su tutta la lunghezza è un aspetto fondamentale. Nella scelta della pressopiegatrice è importante che tu conosca quali sono i punti di forza (e di debolezza) di ciascuna tipologia di pressa.
Le piegatrice elettriche fino a 2000 mm difficilmente utilizzano un sistema di bombatura. In ogni caso, se lo utilizzano, si tratta di un banco a cunei. La misurazione NON è real time, ma deve essere obbligatoriamente impostata prima della piega (i valori si determinano manualmente, con tabelle esperienziali ecc.). NON esiste ancora una tecnologia di bombatura come quella in real time che possa essere replicata per la piegatrice elettrica. Il motivo? La bombatura per piegatrici idrauliche utilizza olio idraulico e consente di ottenere una spinta di compensazione notevole e per ora impossibile da replicare utilizzando un motore elettrico.
La pressa piegatrice ibrida VICLA è dotata di un sistema di gestione della bombatura che, tramite particolari sensori inseriti nei punti strategici di flessione, è in grado di capire esattamente di quanti centesimi di millimetro sia l’entità della flessione della traversa.
Non si tratta più di un calcolo parametrico, ma di un valore reale che stabilisce l’esatta pressione che i cilindri devono utilizzare per compensare il banco e ottenere le pieghe perfette su tutta la lunghezza del profilo. In pratica, questa soluzione non necessita di correzioni perché si posiziona completamente in automatico, garantendo sempre risultati eccellenti. Se ti interessa l’argomento, abbiamo scritto un articolo che spiega nel dettaglio le tipologie e il funzionamento dei sistemi di bombatura della lamiera.
Scegliere la pressa piegatrice giusta è un po' come scegliere un nuovo collega di lavoro: vuoi qualcuno affidabile, competente e che ti capisca al volo.
Prima di tutto, informati sulla reputazione del produttore. Ha esperienza nel settore? Gli altri clienti sono soddisfatti? I suoi macchinari sono conosciuti per la qualità?
Guarda la varietà di modelli che offre. C'è una pressa adatta alle tue specifiche esigenze, sia in termini di dimensioni che di budget?
Il produttore perfetto è un partner tecnologico affidabile, in grado di offrirti soluzioni innovative e personalizzate. Cerca un'azienda che investa in ricerca e sviluppo, che ti fornisca un'assistenza tecnica puntuale e che ti accompagni in ogni fase del processo, dalla progettazione alla manutenzione. Non dimenticare l'importanza della formazione degli operatori e della disponibilità di ricambi originali.
Cerca un buon equilibrio tra qualità e costo e tieni presente che oggigiorno l’assistenza tecnica e post-vendita sono aspetti molto importanti. Avrai bisogno di qualcuno che ti aiuti in caso di problemi, che ti fornisca i ricambi necessari e che ti spieghi come usare al meglio la tua nuova macchina.
Infine, considera la distanza: un produttore vicino può essere utile per una rapida assistenza.
Con LOTTI SEMPRE DIFFERENTI E MAGARI ANCHE DI POCHI PEZZI, è necessario ridurre i tempi morti tra una piega e l’altra.
Una soluzione efficace è sicuramente un sistema di cambio utensili facile e veloce per attrezzare rapidamente la macchina e la pressa piegatrice lotti piccoli. I nostri sistemi di cambio utensili sono di tipo Promecam o di tipo Wila, in particolare è possibile dotare una pressa piegatrice di bloccaggi rapidi o di un sistema che cambia gli utensili in automatico, come il nostro Atc
Dato che per ogni tipologia di piega diversa servono utensili differenti, le carpenterie che lavorano commesse sempre diverse scelgono i nostri sistemi di cambio utensile rapido o il nostro magazzino automatico atc che serve la piegatrice rapidamente senza perdite di tempo.
In termini di progettazione di un nuovo pezzo composto da vari componenti di lamiera con misure e pesi differenti è utile inoltre considerare che mantenendo limitato il numero di cambio attrezzature potrai ridurre i tempi morti e quindi minimizzare il costo orario delle lavorazioni, diventando più competitivo rispetto ai tuoi concorrenti.
La qualità di una piega non è definibile in modo univoco, bensì dipende da vari aspetti a seconda dell’impiego finale del pezzo.
In alcuni casi sono la precisione e la ripetibilità dell’angolo di piega su tutta la lunghezza del pezzo ad avere particolare importanza, come spesso capita in settori come automotive, arredamento, ospedaliero, veicoli industriali , dove il pezzo piegato deve rispettare determinate geometrie per potersi inserire in altri “incastri, oppure è molto pesante e non può essere “ripreso” per ulteriori aggiustamenti.
In altri casi, invece, riveste maggiore importanza l’aspetto estetico. Il pezzo di lamiera è parte di una struttura piegata a vista, dove il pezzo finale deve essere privo di difetti e di segni delle attrezzature, è il caso di settori come le cucine industriali, l’arte, l’arredo e il design.
È il caso di un nostro cliente che ha acquistato la piegatrice inizialmente solo per lavorazioni base di carpenteria leggera e grazie alla precisione e affidabilità della piegatrice .Superior ha esplorato nuovi mercati come quello dell’arte, producendo meravigliosi pezzi unici d’arredo e animali in lamiera piegata e assemblata.
Tipologia di lavorazione, spessore, materiale, ma anche tipo di produzione, settore di applicazione e possibilità future, sono molti gli aspetti da considerare e scegliere un’azienda 100% italiana, che dalla progettazione al collaudo è orgogliosamente Made in Italy può fare la differenza!
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